Nuove tecnologie
La Scuola Normale Superiore di Pisa e il Politecnico di Milano sono gli unici atenei italiani ad essersi aggiudicati l'Ibm Faculty Award, il premio assegnato da Big Blue alle Università che sviluppano progetti di ricerca d'avanguardia nel campo dell' informatica. Nel 2007, i progetti italiani vincitori sono stati 3 su 246 premiati in tutto il mondo.
Proprio a Pisa, come spiega una nota, nascerà il primo Centro di informatica quantistica in Italia. L'obiettivo è quello di creare un Centro di competenza sull'informatica quantistica a livello europeo che coinvolga aziende, centri di ricerca ed istituti universitari, per esplorare le potenzialità e l'impatto dei computer quantistici sullo sviluppo del software del futuro.
Il principio che sta alla base dei computer quantici o quantistici, è che le proprietà quantistiche delle particelle possono essere utilizzate per rappresentare strutture di dati, e che il complesso meccanismo della meccanica quantistica può essere sfruttato per eseguire operazioni su tali dati.
In un computer classico, la quantità di dati viene misurata in bit, mentre in un computer quantico l'unità di misura è il qubit. I computer quantistici dovrebbero permette di risolvere i calcoli in modo esponenzialmente più rapido rispetto a quelli classici.
Il progetto che coinvolge l'Università di Pisa si inserisce in una collaborazione già esistente tra Ibm e l'Institut de Ciences Fotoniques (ICFO) in Spagna, punto di riferimento mondiale nel campo dell'ottica quantistica.
A Pisa l'informatica quantistica è oggetto di ricerche nel laboratorio di fisica Nest e nel Centro di Ricerca Matematica Ennio De Giorgi. Il progetto sarà coordinato, per la parte italiana, dal professor Rosario Fazio e dal Laboratorio sviluppo software IBM di Roma.










