:: IN VACANZA :: DIRITTI E DOVERI ::
Piano antiincendio
La Regione Toscana vanta il patrimonio boschivo più esteso d'Italia, su una superficie regionale di circa 22 milioni e 300mila ettari, oltre un milione è costituita da terreno boschivo. Un patrimonio che ogni anno è investito da oltre 800 incendi e per il quale la Regione ha previsto un piano di salvaguardia che prevede un numero di circa 3690 addetti, fra volontari e dipendenti, e quasi mille mezzi di pronto intervento.
Dal primo luglio con uno specifico decreto pubblicato sul Bollettino Ufficiale è stato proclamato lo "Stato di grave pericolosità per lo sviluppo degli incendi su tutto il territorio regionale". Sulla base di questo decreto viene proibita ogni comportamento che possa causare il rischio di incendio. Per i trasgressori sono previste multe che possono arrivare fino ad un milione e mezzo di lire e possibili sanzioni penali.
Un piano che vuole tutelare anche le aree protette dei parchi nazionali e naturali assai numerosi nella regione (Arcipelago Toscano, il Parco delle Foreste Casentinesi, della Maremma e delle Alpi Apuane). Gli interventi e le precauzione messe in atto dall'Assessore all'agricoltura e alle foreste, Tito Barbini, hanno già ottenuto buoni risultati: nel periodo tra il primo giugno e l'11 luglio sono divampati 38 incendi su una superficie investita pari a 23.4 ettari, contro i 66 focolai che si sono estesi per 136 ettari nello stesso periodo dello scorso anno.
Quindi in montagna, collina o al mare, che siano aree protette o meno, dobbiamo rispettare e tutelare il patrimonio verde che ci circonda. Per questo motivo è necessario non accendere fuochi in aree boschive o comunque a rischio, mai gettare mozziconi di sigaretta accesi tra le sterpaglie. E nel caso in cui avvistiate un incendio... contattate il numero telefonico 1515 del Corpo Forestale dello Stato.
Incendi boschivi
Corpo forestale dello Stato
Parco Nazionale Arcipelago Toscano










